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lunedì 15 aprile 2013

Chi va piano, va sano e va lontano - Slow and steady wins the race


[English below] 

Cari “co-produttori”, fan e appassionati di Bike4Truce,

nel corso delle le ultime settimane abbiamo avuto l’opportunità di entrare in contatto con tantissime persone, ricevendo una grande quantità di commenti, suggerimenti e anche diverse critiche. Tutti questi contributi ci hanno arricchito e ci hanno portati a riformulare la strategia per ultimare il progetto del nostro webdoc.

Chi va piano, va sano e va lontano
Questa è la prima cosa che abbiamo imparato. C’è bisogno di più tempo per aprire spazi di collaborazione e integrare il mondo virtuale con quello reale, entrando in contatto con chi condivide il nostro obiettivo: promuovere un modello di sviluppo più umano e sostenibile, basato sulla cultura dell’uso intensivo della bicicletta.

Vogliamo andare oltre i confini nazionali

Il respiro del progetto Bike4Truce, tanto per il webdoc quanto per il ciclotour che il webdoc racconta, è senz’altro internazionale. Vogliamo coinvolgere ciclisti, cicloamatori e sostenitori della pace in tutto il mondo. Per questo motivo, e per aumentare le chances di raccogliere i fondi necessari ad ultimare il webdoc, tra qualche giorno sposteremo la nostra raccolta fondi da Produzioni dal Basso a una piattaforma internazionale. Vi aggiorneremo presto in merito.

Condividere il più possibile
Vogliamo condividere il più liberamente possibile la nostra idea di bicicletta come “arma di azione di massa” e di creatività. Da ora in poi sarà possibile partecipare al concorso fotografico Smile4Truce anche senza prenotare quote della raccolta fondi su Produzioni dal Basso – leggi qui il regolamento aggiornato.

Grazie per il supporto che già avete dato e quello che vorrete continuare a dare a Bike4Truce! :)

Continuate a seguirci e a interagire con noi, 
su Facebook (www.facebook.com/Bike4Truce), 
e sul nostro sito (www.bike4truce.org).

Il team di Bike4Truce


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[italiano in alto] 

Dear “co-producers”, fans and Bike4Truce enthusiasts,

during the last few weeks we had the chance to get in touch with a lot of people from whom we received many comments, suggestions, and several criticisms too. All these contributions enriched us and led us to reconsider the strategy to accomplish our webdoc project.

Slow and steady wins the race
This is the first lesson we learned. A longer time is needed to open up, make room for collaboration and integrate the virtual world and the real one, by getting in contact with those who share our goal: to promote a more human and sustainable model of development, based on the culture of an intensive use of bicycles.

We want to go beyond national borders
The Bike4Truce project, for the webdoc part as well as the cycletour part, certainly is the result of a large-scale international effort. We aim at involving cyclists, cycling enthusiasts ad peace supporters all over the world. For this reason, and in order to increase the chances of collecting the funds needed to finalise the webdoc, in a few days we will move our crowdfunding campaign from Produzioni dal Basso to an international platform. We will update you soon about this.

Share as much as possible
We want to share in the freest possible way our idea of bicycle as a “weapon of mass action” and creativity. From now on, it is possible to take part in Smile4Truce photo contest even for those who haven’t booked any share of the crowdfunding campaign on Produzioni dal Basso – read the updated rules here: http://www.bike4truce.org/cycling-world/news/55-smile4truce-contest-fotografico-regolamento)

Thanks for all the support you already gave and the one you will be willing to give to Bike4Truce! 

Keep on following us and interact with us 
on Facebook (www.facebook.com/Bike4Truce), 
and on our website (www.bike4truce.org).
The Bike4Truce Team



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